Tasso variabile: come funziona

Tasso variabile: come funziona


La percentuale dell’interesse di un mutuo a tasso variabile dipende dall’andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro per le banche. Se l’indice cresce, con esso cresce la rata; se discende anche la rata diminuisce.

L’indice di riferimento più utilizzato è l’ Euribor, un parametro di media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche, operanti nell’Unione Europea, cedono i depositi in prestito. Viene diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea. Più raramente si ricorre al Libor, un parametro che viene utilizzato sul mercato Londinese per i prestiti fra le Banche. E’ comunicato ogni giorno dall’Associazione delle Banche inglesi e ha valore per gli scambi del giorno successivo.

Sul parametro viene applicato uno spread, cioè una percentuale in più che è il guadagno che la banca tenta di assicurarsi. L’Euribor varia a seconda se è a uno, tre o sei mesi e risente delle previsioni di aumento o di caduta dei tassi di interesse.

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